Oggi, nel 2019, le professioni digitali si stanno facendo sempre più strada anche in Italia.
Alle professioni tradizionali del medico, avvocato, insegnante si stanno affiancando sempre più nuove figure professionali di cui si sa ben poco.
In questo articolo vorrei dunque parlare di alcune nuove professioni dell’era digitale, in maniera particolare andremo a trattare di:

  1. SEO-SPECIALIST
  2. SOCIAL MEDIA MANAGER
  3. SOCIAL MEDIA EVALUATOR

Per iniziare, ho scelto queste 3 professioni perché sono abbastanza sconosciute rispetto ad altre delle quali si sente spesso e volentieri parlare e inoltre, girovagando sul web non ci sono moltissime informazioni a riguardo.

IL SEO SPECIALIST

CHI E’?

Possiamo definire il SEO SPECIALIST, o specialista SEO, come il professionista che si occupa di migliorare il posizionamento di un sito web sui motori di ricerca.
Un buon posizionamento sui motori di ricerca, implica una migliore visibilità online, da cui possono conseguire aumenti di traffico e aumenti di conversione che possono, in parole spicce, essere tradotti come un incremento dei guadagni.

CHE COS’È LA “SEO”?

Vi starete sicuramente chiedendo perché questo professionista venga chiamato “SEO SPECIALIST”.
Il SEO SPECIALIST, è così chiamato perché di occupa della SEO, ovvio no?

Ma cos’è la SEO?
L’acronimo SEO sta per “SEARCH ENGINE OPTIMIZATION”, ovvero “Ottimizzazione per i motori di ricerca”.

Lo specialista SEO, in pratica, ottimizza un sito web attraverso un lavoro molto vasto e complesso, che va dall’uso di appropriate parole chiave coerenti col proprio business, l’analisi dei rivali nello stesso campo (i cosiddetti “competitors”), il miglioramento della performance e usabilità di un sito e scendendo un po' più nello specifico risulta anche molto importante l’ottimizzazione dei META TAG, ovvero “strumenti” attraverso i quali è possibile fornire informazioni sul proprio sito che saranno visibili solo ai motori di ricerca.

Questo è solo una piccola parte dell’attività che il SEO SPECIALIST deve effettuare, con lo scopo di portare più in alto possibile nella SERP un sito X, fargli ottenere maggiore visibilità e tutto ciò che ne può conseguire, come abbiamo spiegato precedentemente.

CHE STUDI BISOGNA EFFETTUARE? CHE COMPETENZE SERVONO?

Sfortunatamente non esiste una laurea in seo, però sono presenti molti corsi sia dal vivo che online. I più coraggiosi potrebbero approcciarsi a quest’arte anche da autodidatti, infatti ci sono molte risorse online (google ad esempio ha delle guide in merito), ma anche blog e libri, spesso e volentieri in inglese.

Per quanto riguarda le competenze è essenziale avere abbastanza dimestichezza con il mondo del web e le ricerche, conoscere almeno le basi del linguaggio HTML, saper scrivere bene, capacità di analisi e infine, ma non per importanza, conoscere l’inglese.
Una cosa importante è inoltre quella di mettere in pratica ciò che si apprende;
Creati un piccolo blog e sfrutta le nozioni che hai imparato! Certo, ci vuole tempo, costanza e impegno ma intanto ci guadagni in esperienza.
Infine competenze fondamentali sono: voglia di imparare, di tenersi aggiornati e di sperimentare.

IN CHE CONTESTI E’ UTILE QUESTA FIGURA PROFESSIONALE?

Io direi, che nel mondo digitale, è diventata una figura necessaria ormai quasi OVUNQUE.
Che sia un e-commerce, un blog, un giornale online non si può più rinunciare alle competenze di un seo specialist se si vuole rimanere “in gara”.

QUANTO GUADAGNA UN SEO SPECIALIST?

I prezzi variano a seconda del fatto che si lavori da freelance, per un’agenzia o una determinata azienda, comunque spulciando sul web pare che lo stipendio medio di un seo specialist con poca esperienza si aggiri intorno ai 19.000 euro lordi annuali. Questa cifra duplica o forse anche di più, per un professionista con molta esperienza, un ottimo curriculum e risultati evidenti che dimostrano che “ci sa fare”.

IL SOCIAL MEDIA MANAGER

CHI È? DI COSA SI OCCUPA?

Il social media manager è colui che cura i canali “social” di aziende e professionisti, gestendone le pagine su varie piattaforme (Facebook, Instagram, Twitter).

E’ un lavoro che necessità una buona organizzazione e creatività.

Il SMM ha il compito di definire un piano editoriale per il proprio cliente, stabilire gli obiettivi da raggiungere e una strategia per raggiungere questi obiettivi utilizzando i canali social più adatti allo scopo.

E’ un lavoro abbastanza “multitasking” (in particolare se si lavora per una piccola azienda) che va dalla gestione degli utenti/clienti alla pianificazione dei contenuti da postare (immagini, video, gif) che talvolta vengono delegate ad altre figure professionali (graphic designer, video maker).

Il social media manager può anche occuparsi di promuovere l’azienda per cui lavora tramite campagne pubblicitarie sui social, e infine deve monitorare i risultati ottenuti nel tempo.

COME SI DIVENTA SOCIAL MEDIA MANAGER?

Ci sono vari corsi online a riguardo, fondamentale è comunque una profonda conoscenza dei social.
Comunque se la voglia di sperimentare non ti manca, perché non creare anche una pagina social su un tema x, e puntare a farla crescere?
L’esperienza è fondamentale, “toccare con mano” è importante: conoscere gli strumenti che i social ti offrono, sperimentare, provare ad ampliare il tuo pubblico tramite contenuti accattivanti, cercare di capire come avviare una campagna pubblicitaria e selezionare il tuo target per farti conoscere da più persone possibili.
Infine la gavetta è essenziale per imparare da chi ha più esperienza, come per ogni altra professione in pratica.

IL SOCIAL MEDIA EVALUATOR

CHI È? DI COSA SI OCCUPA? QUALI SONO I REQUISITI NECESSARI?

Il social media evaluator si occupa di valutare qualità e rilevanza dei contenuti presenti sui social media.
L’azienda di riferimento che assume tali professionisti si chiama APPEN, e molto spesso si trovano offerte di lavoro a riguardo navigando sul web.

Per via di accordi di non divulgazione (NDA), non è possibile reperire molte informazioni a riguardo.
Si tratta comunque di un lavoro part-time da remoto che si può effettuare da casa al computer.
E’ essenziale una buona conoscenza della lingua inglese, dato che la formazione e le comunicazioni con l’azienda avvengono esclusivamente in inglese.

Non sono necessarie precedenti esperienze lavorative per accedere a tale posizione lavorativa, comunque una buona conoscenza di internet e soprattutto abilità nel compiere ricerche sono requisiti importanti.
E’ un lavoro niente male per chi ha poche/nessuna esperienza lavorativa, desidera lavorare da casa, ha una buona connessione internet e desidera guadagnare qualcosina, per questo consiglio di tenere sotto controllo le offerte di lavoro proposte da questa azienda.

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